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Copertina sul mercato delle auto usate a settembre 2026, con cinque vetture disposte a semicerchio e i principali dati ACI.

21.10.2026

Auto usate a settembre 2026 tra calo dei passaggi e crescita delle ibride

A settembre 2026 i passaggi di auto usate calano dell’1,2%, mentre le ibride a benzina raggiungono il 12% del mercato. I dati ACI su compravendite, alimentazioni e radiazioni.

Il mercato delle auto usate a settembre 2026 registra una lieve flessione, ma mantiene volumi superiori a quelli del nuovo. Secondo i dati ACI, i passaggi di proprietà delle autovetture sono stati 284.708, in calo dell’1,2% rispetto a settembre 2025. Nello stesso mese, le ibride a benzina hanno raggiunto il 12% delle compravendite, con una crescita dei passaggi del 22,5% su base annua.

213 auto usate ogni 100 nuove

A settembre sono state vendute 213 auto usate ogni 100 nuove. Nei primi nove mesi del 2026 il rapporto è stato di 188 a 100: l’usato resta quindi un canale centrale per il mercato automobilistico italiano. I passaggi di proprietà riportati da ACI sono calcolati al netto delle minivolture.

Le due ruote seguono un andamento diverso. I trasferimenti di motocicli usati sono saliti a 58.378, il 2,5% in più rispetto a settembre 2025. Il totale dei passaggi di tutti i veicoli si è invece fermato a 383.716, con una diminuzione dello 0,9%.

Le ibride a benzina guadagnano spazio nel mercato dell’usato

Benzina e diesel rappresentano ancora le quote maggiori delle transazioni, rispettivamente il 37,1% e il 36,2%. All’interno di questo quadro cresce il peso delle auto ibride a benzina, che arrivano al 12% dei passaggi di proprietà.

Il 12% esprime la quota sul mercato dell’usato, mentre il +22,5% misura l’aumento del numero di passaggi delle ibride a benzina rispetto a un anno prima. Leggere insieme quota e variazione dei volumi permette di comprendere il ruolo di questa alimentazione nelle compravendite.

Aumenta la quota delle vetture più anziane

Le auto con almeno 30 anni hanno rappresentato il 2,9% dei passaggi di proprietà di settembre, contro il 2,7% dello stesso mese del 2025. Il dato descrive la composizione delle compravendite: da solo non consente di stabilire prezzi, condizioni dei veicoli o disponibilità presso i rivenditori.

Radiazioni auto e demolizioni in crescita

A settembre 2026 le radiazioni delle autovetture dal Pubblico Registro Automobilistico sono state 106.883, in aumento dello 0,7% su base annua. Le demolizioni sono cresciute del 7,3%, mentre le esportazioni sono diminuite dell’11%.

Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,80 nel mese: ogni 100 auto nuove, ne sono state radiate 80. Nei primi nove mesi il rapporto è stato di 0,71. Nello stesso periodo gennaio–settembre, le Euro 4 hanno costituito il 36,4% delle auto radiate, le Euro 5 e 6 il 33,5%, le Euro 3 il 18,3% e le Euro 0, 1 e 2 complessivamente il 10,6%.

Per i motocicli, le radiazioni di settembre sono state 10.615, in calo del 5,2% rispetto a un anno prima.

Come leggere i dati per scegliere e proporre un’auto usata

Per i concessionari, questi numeri offrono un riferimento nazionale da confrontare con le richieste dei clienti e con le caratteristiche delle vetture disponibili. La crescita delle ibride a benzina suggerisce di seguire l’evoluzione di questo segmento, valutandola insieme alla domanda locale e alla composizione del proprio stock.

Per chi cerca un’auto usata, l’andamento del mercato aiuta a orientarsi tra le alimentazioni. La valutazione del singolo veicolo richiede però informazioni su chilometraggio, manutenzione e condizioni effettive: elementi che le statistiche aggregate delle compravendite non descrivono.

Fonte: comunicato ACI del 7 ottobre 2026, elaborato sui dati PRA del bollettino Auto-Trend.